Recensione: "DOPOTUTTO, POSSO FARCELA" di Irene Val

Salve cari lettori!
Lo so, sto dedicando poco tempo al blog ma sono dei giorni davvero duri. Oggi voglio parlarvi di un libro che mi è piaciuto moltissimo "Dopotutto, posso farcela" è il romanzo di esordio della bravissima Irene Val ed è stato pubblicato il 10 maggio. 

Milena, Lena per tutti, ha quasi diciotto anni, ma non si sente per niente giovane. È il 1987, e a Roma ci sono le cabine telefoniche e gli autobus verdi, e c’è anche il suo liceo classico, un bellissimo ex convento atterrato lì da chissà dove, in mezzo ai palazzoni grigi della periferia. È là che un giorno di settembre arriva Luca, dal nord. Nella vita di Lena ci sono già l’amico Andrea, l’ex migliore amica Marta, la sorella Silvia, la ginnastica ritmica, i libri... ma quando in quella vita piccola e stretta entrerà Luca, tutto il resto diventerà uno sfondo. Con lui, Milena diventerà Mile, fino a diventare davvero, e completamente, Milena, anche per gli altri. 
Un romanzo di formazione, ambientato in anni in cui computer e cellulari non facevano parte della vita delle persone, quando per sentire la voce del tuo amore dovevi aspettare che ti chiamasse al telefono di casa, rigorosamente in camera dei tuoi genitori. Formazione sentimentale, quando inizi a confrontare ciò che credi di essere con l’immagine che un altro ha di te, fino a capire chi sei e chi vuoi diventare, e formazione personale, quando il futuro indistinto inizia a farsi più chiaro e la tua prospettiva, con un’intensità quasi dolorosa, si allarga. 
Peccato che diventare grandi sia sempre così maledettamente difficile, e chiunque abbia detto che la gioventù è un’età d’oro non sa niente della gioventù, o ha dimenticato la sua. 

"Dopotutto, posso farcela" è il primo di una serie di due romanzi.





Un romanzo che ho letto tutto d'un fiato, mi ha riportata alla mia adolescenza, quando tutto era così difficile, quando chiudersi in camera a piangere con la radio alta era l'unica cosa che poteva farmi stare bene.  La storia che ci racconta Irene Val è carica di emozioni, quelle della protagonista Milena, chiamata da tutti Lena, ed è davvero impossibile non affezionarsi a lei. La sua insicurezza mi ha ricordato tanto la mia, gli atteggiamenti di Marta mi hanno fatta arrabbiare, l'avvicinamento di Luca e Milena mi ha fatto battere il cuore, la rigidità della mamma di Lena mi ha fatto rivivere quella di mia madre. Posso dire che mi è servita, ma qualche volta avrei preferito qualche abbraccio in più e qualche divieto in meno.   

"Ci sono parole, gesti, comportamenti da parte di persone di cui ti fidi, a cui hai detto tanto di te, pregustando le tante altre cose che avresti raccontato in futuro e che loro avrebbero raccontato ate, rendendo il vostro rapporto speciale, caldo, un rifugio sicuro nel tempo... insomma, cose che semplicemente, da loro non ti aspetteresti mai. Quello che ha fatto Marta più o meno un anno fa è una di queste cose, inaspettate e orribili, devo ancora decidere se inaspettate perchè orribili o orribili perchè inaspettate, ma insomma non è che la sostanza cambi.Una secchiata d'acqua gelida in faccia quando tutto quello che credevi di poter mai ricevere dalla tua migliore amica fossero confidenze e abbracci."

Questo è un libro che consiglio veramente a tutti, perché tornare indietro ai tempi in cui non c'erano i cellulari, internet, i social, farebbe bene un pochino a tutti. Faccio i miei complimenti all'autrice per aver descritto così bene personaggi ed emozioni. 
Emozionante, puro e riflessivo, questo libro è così. 





2 commenti :

  1. Sembra davvero bellissimo :) grazie per i consigli sui libri da leggere!

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  2. anch'io ricordo bene quei tempi!! Sembra interessante, segno il titolo ;)

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