Recensione: "IL SENTIERO DEI PROFUMI" di Cristina Caboni



Buon pomeriggio sognatori!! Oggi un regalo speciale!

Ognuno di noi nella vita ha i propri sentieri da seguire per non perdersi, alcuni sono fatti di pietre colorate, altri di parole, altri ancora di segnali luminosi, o addirittura di tante mani, ma il sentiero di Elena Rossini è fatto di profumi, i profumi del suo passato e i profumi del suo presente.
Il sentiero dei profumi è il libro d'esordio di Cristina Caboni, un inizio col botto, perché Elena è arrivata anche in Germania, Francia, Inghilterra... e addirittura in America, tutti sono stati rapiti dai profumi di Elena, possiamo dire che il mondo ormai “sniffa” i suoi profumi come se fossero ossigeno?



La nostra protagonista si trova in un momento difficile della sua vita. Dopo una storia finita male non si fida più di nessuno e non crede più nell'amore, i rapporti con sua madre si sono chiusi molto tempo fa, e ora è avvolta da incertezza e instabilità. Non sa più cosa fare.
Elena però aveva un dono, poteva riconoscere ogni tipo di profumo e crearne di nuovi, le fu insegnato da sua nonna, quando quasi con prepotenza la obbligava a starle accanto e ad imparare. Ma oggi Elena non ne vuole più sapere dei profumi, nonostante la sua amica Monique cercava di convincerla a riprenderli, a sfruttare al meglio quel dono che non poteva far finta di non avere.

«Sai quali sono state le ultime parole di mia nonna?» Attese un momento, poi, incoraggiata dal silenzio dell'amica, continuò: «Segui il sentiero, non abbandonare il profumo»”

Così, presto Elena lasciò Firenze trasferendosi a Parigi grazie a Monique e ai suoi contatti al Narcissus, una delle più importanti profumerie francesi. Una grossa gatta da pelare, il suo lavoro fu molto limitato, lei avrebbe voluto creare profumi perché era ciò per cui era portata, ma ebbe le sue occasioni. La Francia è il Paese dei profumi, e lei stava seguendo la sua strada.

«Cosa dici? Non scherzare, su. Stiamo parlando di Narcissus, non di una profumeria qualunque.»
«Ammettiamo che il posto ci sia, tu verresti? C'è il mio vecchio appartamento. Potresti stare là. E' al Marais, ci sono tanti italiani, venti minuti di metrò da me. Allora?”

E chi l'avrebbe mai detto che lungo la sua strada avrebbe conosciuto Cail, l'uomo delle rose? Tra Macarons, Vie en rose e passeggiate nei posti più belli di Parigi tra loro nasce qualcosa che si può spiegare solo con un profumo. Elena aveva trovato la chiave del suo cuore, una speranza in più e grazie a lui, avrebbe potuto anche seguire il suo sogno e provare a cercare la ricetta per il Profumo Perfetto, una leggenda dei suoi antenati, appartenuta a Beatrice Rossini.
Creare profumi in base alla personalità di chi li chiede, questa la sua strada, questo il suo sogno, ci riuscirà?

L'Italia, la Francia con la Provenza e Parigi, Cristina ci porta con sé in un viaggio indimenticabile, tra distese di lavanda e luoghi magici, esattamente come la sua scrittura, in grado di catturare chiunque e di farci sognare. Perché la vera ricetta dell'incantesimo che ci ha colpiti tutti, la conosce solo lei, e l'ha usata per incantarci con la storia di Elena e non solo.
Ci fa vivere ogni situazione della sua vita con il fiato sospeso e tanti fiori, che ad ogni capitolo li presenta e li collega al profumo che può scaturirne da miscele perfette.
Una penna magica, la voglio chiamare così. E' il primo pensiero che ho avuto quando ho letto il suo primo libro e ne ho avuto conferma anche con il secondo.
Cristina Caboni incanta con le sue storie. Elena, Monique, Cail, sono destinati a restare dentro al nostro cuore per sempre. Un libro che non deve assolutamente mancare nella nostra lista d'oro.


Il profumo è il sentiero. Percorrerlo significa trovare la propria anima.

Elena non si fida di nessuno. Ha perso ogni certezza e non crede più nell'amore. 
Solo quando crea i suoi profumi riesce ad allontanare tutte le insicurezze. Solo avvolta dalle essenze dei fiori, dei legni e delle spezie sa come sconfiggere le sue paure. I profumi sono il suo sentiero verso il cuore delle persone. Parlano dei pensieri più profondi, delle speranze più nascoste: l'iris regala fiducia, la mimosa dona la felicità, la vaniglia protegge, la ginestra aiuta a non darsi per vinti mai. Ed Elena da sempre ha imparato a essere forte. Dal giorno in cui la madre se n'è andata via, abbandonandola quando era solo una ragazzina in cerca di affetto e carezze. Da allora ha potuto contare solo su sé stessa. Da allora ha chiuso le porte delle sue emozioni.
Adesso che ha ventisei anni il destino continua a metterla alla prova, ma il suo dono speciale le indica la strada da seguire. Una strada che la porta a Parigi, la capitale del profumo, dove le fragranze si preparano ancora secondo un'arte antica. Le sue creazioni in poco tempo conquistano tutti. Elena ha un modo unico di capire ed esaudire i desideri: è in grado di realizzare il profumo giusto per riconquistare un amore perduto, per superare la timidezza, per ritrovare la serenità.
Ma non è ancora riuscita a creare l'essenza per fare pace con il suo passato, per avere il coraggio di perdonare. C'è un'unica persona che ha la chiave per entrare nelle pieghe della sua anima e guarire le sue ferite: Cail. Cail che conosce la fragilità di un fiore e sa come proteggerlo e amarlo. Perché anche il seme più acerbo, quando il sole arriva a riscaldarlo, trova la forza di sbocciare. 












7 commenti :

  1. Letto due anni fa, poco dopo la sua uscita. Lo vinsi grazie a un concorso organizzato dalla casa editrice e IBS, concorso che consisteva nel commentare un estratto del libro e i primi, non ricordo quanti, che avrebbero commentato, avrebbero vinto una copia. L'ho trovato molto, come dire, delicato, scandito dalle varie fragranze utilizzate dalla protagonista. Cail poi ha un fascino tutto suo, fascino pervaso di mistero, soprattutto all'inizio, e tanta malinconia. Li ho trovati meravigliosi insieme; molto bella una delle scene finali, che non dico in caso qualcuno che non ha letto il libro possa leggere e considerare il mio uno spoiler. Mi fa piacere che questo libro sia stato pubblicato anche altrove oltre che qui, cosa che fino ad oggi non sapevo.

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    1. Già, molto particolare come scrittura, delicata! Io me ne sono innamorata subito, appena è uscito! Ho elencato alcuni dei Paesi in cui è stato pubblicato, ma ce ne sono anche altri! Sta facendo molto successo, meritatissimo!

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    2. Concordo, è un successo meritato.

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  2. ciao, che bella recensione! E dire che ho questo libro nella mia libreria e non l'ho ancora letto! provvederò assolutamente <3

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    1. Grazie mille Ely! :) Provvedi immediatamente, non te ne pentirai! ;)

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  3. Ciao Dalila!! ultimamente ogni volta che passo di qui rimango stupita dai libri che leggi: hanno tutti il massimo dei voti!! sei davvero fortunata a trovarne di così meravigliosi!!! :D
    Questo libro è sulla mia lista dall'epoca preistorica!! dovrei farlo risalire ai primi posti! ;)

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    1. Ciao! :) Hai ragione, poche volte sono rimasta delusa! Sì, ti consiglio di farlo risalire presto, insieme al secondo di Cristina Caboni perché tra un mese uscirà il suo nuovo libro! ;) Buona lettura! Ti piacerà molto!

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